EPILOGO
Quando dici la tua a qualcuno, la differenza fra sincerità e sfacciataggine sta nel cuore di chi ti ascolta. (Frase citata approssimativamente da Namastey London, filmetto di Bollywood leggero e frizzantino come un vino da pasto) |
Ho detto tante cose sull’Amore Vero, sull’Amore tosto!; ma ciò che ho detto è solo una goccia nell’oceano, che si concede la sola ambizione d’essere stata un pochino originale e sincera.
Ma solo adesso vi rivelerò il meglio - o il peggio, a seconda dei punti di vista:
La forma d’Amore che è la più intensa, la più santa e la più perversa al tempo stesso è
l’Amore di Colui/Colei che crea per l’Ideale che ispira le sue creazioni...
... Ideale che alimenta il fuoco di un’Ossessione che spesso non ha riguardo di NIENTE - né di Colui/Colei che Crea, né di Colui/Colei che è il Suo ‘Tramite’.
| Perché l’Artista può sottoporre la sua Musa alle più devote venerazioni oppure alle sevizie più efferate in nome dell’Ideale che intravede in lei, pur senza “sporcarsi le mani”; e se l’Artista dipinge fantasie di sevizia di cui la sua Musa è Tramite e Vittima, all’inizio molti potranno pure gridare allo scandalo, ma alla fine la malsana Bellezza dell’Opera dell’Artista prevarrà. | Anzi, l’Artista sarà glorificato per un’Opera che, se lui avesse compiuto con le sue mani anziché con la sua fantasia, l’avrebbe fatto sbattere in galera come minimo. Ma la sua Musa resta prosciugata, violata - ingiustificabilmente, spesso irrimediabilmente. |
E c’è di peggio ancora in quest’Amore:
solo di rado Colui/Colei che è ‘Tramite’ dell’Ideale sopravvive spiritualmente (e a volte nemmeno fisicamente) a Colui/Colei che Crea.
Prendiamo un esempio facile e famoso - quello di Dante Alighieri e Beatrice: poco importa se la sua Beatrice abbia accettato o no il poetico invito
;P... |
... Quel che importa è che la sua Arte l’ha raffigurata nel compiere orridi cannibalismi (nella Vita Nuova - cap. III - Beatrice gli mangia anche letteralmente il cuore!); | quel che importa è che una ragazza carina ma (per quanto ne sappiamo) nulla più, dal nome abbastanza sfigato di Bice Portinari, sposata col ricco Mone De’ Bardi e morta forse di parto in giovane età, è stata consegnata alla storia non per ciò che LEI è stata ed ha fatto, ma per ciò che Dante ha fatto di lei. |
Come un sadico collezionista di farfalle, il Poeta l’ha inchiodata alle pareti dell’Eternità; e del Poeta, non della sua Musa, è stata infine la gloria. |
Per farla breve, la relazione tra Colui/Colei che crea e Colui/Colei è ‘Tramite’ dell’Ideale che Ispira le sue creazioni non è poi tanto diversa dalla relazione tra un Serial Killer e la sua vittima. La gente ricorda rabbrividendo il nome del Serial Killer, e ricorda i nomi delle sue vittime (gente altrimenti “comune”) proprio perchè sono state le sue vittime. |
Ciao, Saw - l’Enigmista |
Ma qui io, nel concedermi la superbia ed il rischio di sentirmi pure io un po’ Artista, voglio fare la differenza. E perciò ora mi rivolgo direttamente
a TE, ‘Tramite’ supremo dell’Ideale che tuttora mi consuma - mia/o ennesima/o tiepida/o ottusa/o Ammiratrice/tore che leggi, affamata/o del mio SucCesso - ma insensibile al mio Lutto, schizzinosa/o del mio Tormento!:



