SE L’INNAMORAMENTO È PROIEZIONE DI QUALCOSA DI TE SU UN ALTRO, NON È AMORE COMPLETO
* È un dato scientifico! Cf. le ricerche citate da Helen Fisher, Perchè amiamo, op. cit., fine cap. I
Si vede bene che l’Innamoramento non corrisponde al pieno Amore quando l’Innamoramento finisce: la durata neurofisiologica media d’un innamoramento corrisposto e non ostacolato è di circa un anno e mezzo.*
(Non prendo neppure in considerazione le “cotte”: le “cotte” non sono altro che “innamoramenti in pillole”, che durano da pochi giorni a pochi mesi.)
Durante quell’anno e mezzo, moltissimi innamoratini s’incontrano, si pomiciano, si coccolano, si fottono fino alla noia!, fino alla nausea!!, finchè, sfamato il Desiderio di stringere in carne ed ossa quel Qualcosa che li ha fatti avvicinare, si rendono conto che colui/colei che stringono non è affatto quel Qualcosa.
Questa famosa canzone di Vasco Rossi descrive molto bene cosa resta dell'Innamoramento che non si evolve in Amore Completo.
Ma a volte è troppo tardi, a volte l’orrida Verità che stringono fra le braccia è per loro così insopportabile ed umiliante che preferiscono continuare a mentirsi a vicenda, a mentire a se stessi– magari nascondendosi dietro continui mal di testa, serate passate come zombies davanti alla TV, minute discussioni su come arredare la casa, squallide distrazioni extraconiugali. Molti matrimoni e molti adulteri si fondano proprio su questa menzogna!
Ma state tranquilli: per pochi saggi coraggiosi appassionati non finisce così miseramente…
… a volte per loro finisce gloriosamente peggio. È giunta finalmente l’ora di parlare dell’Amore completo.