E la massima di oggi è...
Grimorium Nigrum - grammatica delle Anime
La censura dell’“oscenità” è l’unica vera Oscenità da censurare!

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Il Nero secondo le NeuroScienze

Oggi la scienza attuale non parla più di “strani liquidi” come la “bile nera”; oggi si parla di roba come adrenalina, noradrenalina, serotonina, dopamina, endorfine, neurotrasmettitori ed ormoni dentro il nostro sistema nervoso che ‘reagiscono’ all’assunzione, udite udite, non solo di medicinali e droghe, ma anche all’assunzione di percezioni, musiche, parole!

Particolarmente interessante è la dopamina: la dopamina influisce su sensibilità, reattività, piacere, ansia di novità ed emozioni forti; il suo livello è fortemente influenzato da droghe come la cocaina e le anfetamine; e, per una curiosa coincidenza, la zona del cervello che produce più dopamina è chiamata “sostanza nera” (substantia nigra) per il colore più scuro dei suoi neuroni.

La scienza di oggi è molto più precisa: ha cambiato nome a molte cose, ha aggiunto tante cose con nomi nuovi; ma dai tempi di Aristotele non è cambiata la sostanza di fondo. Ed il suo colore è ancora NERO.

In particolare, da secoli buona parte della Nera Stirpe suona ed ascolta musiche fatte apposta per esprimere, sfogare, gestire, esplorare le Cose Oscure che le ribolliscono dentro il cervello. E fra quelle musiche s’è infine distinto il METAL: una musica esplicitamente cupa, con testi più decisi a parlare di ciò di cui la maggior parte degli uomini ha terrore di parlare.
Perciò solo a partire dal Metal l’esplorazione dell’Oscurità Dentro s’è fatta di nuovo sistematica: la Nera Stirpe non può fare a meno di compiere questo viaggio. È in gioco la sua stessa vita e gloria.