In the old age black was not counted fair,
Or if it were, it bore not beauty's name;
But now is black beauty's successive heir,
And beauty slander'd with a bastard shame:
For since each hand hath put on nature's power,
Fairing the foul with art's false borrow'd face,
Sweet beauty hath no name, no holy bower,
But is profaned, if not lives in disgrace. |
Nell’era antica il Nero non era stimato degno
O, se lo era, non portava di Bellezza il nome.
Ma ora è il Nero di Bellezza il legittimo erede,
e Bellezza calunniata con una bastarda vergogna;
perché da quando ogni mano s’è attribuita il potere della natura,
addobbando lo Stolto d’una faccia d’Arte presa a prestito,
dolce Bellezza non ha nome, né sacro recinto,
ma è profanata, se non vive in disgrazia.
Shakespeare, Son. 127 |
Anzitutto, ciao a tutti. Io sono Vincenzo Muggittu
e quella sulla foto, col naso molto “virile” e la fronte scintillante/spiovente, è la mia “ghigna”.
Sono sardo.
Sono insegnante di Materie Letterarie e soprattutto di Lingue Antiche al Liceo.
Sono un vecchio Metallaro (paura!), per l’esattezza un
trasher, e voce/chitarrista da quattro soldi.
Sono uno scrittore e sceneggiatore a tempo perso.
Sono un Dottore di Ricerca riconosciuto ed un “ricercatore indipendente” che spulcia conoscenze scomode su antichi manoscritti.
Sono uno smanettone tecnologico.
E soprattutto, sono un sopravvissuto.
Sono sopravvissuto a cose terribili fuori e dentro di me, e non senza ferite ancora brucianti. |
Sono sopravvissuto a vite e morti di pochi fidi compagni di viaggio, ad alcuni meravigliosi fratelli in spirito, a qualche degno nemico e a valanghe di imbecilli. |
Sono sopravvissuto all’ottusità e alle condanne di quegli imbecilli che ci giudicavano “anormali” e “perditempo” ed “inquietanti” e “porci”. |
Sono sopravvissuto ad una nobile ed infame Bestia che mi ringhia ed urla dentro d’Ira e di Voluttà. |
Sono sopravvissuto ad overdosi di Alcool e di Amore (ma mica quello di Zucchero)!
Ed ho fame di Giustizia - Giustizia per me e per tutti coloro che se la passano come l'ho passata io.
Io, Fratelli e Figli miei, vi metto a disposizione le armi che hanno permesso a me di sopravvivere.
Spero possano esservi utili.
Spero che mi aiutiate a perfezionarle ulteriormente per combattere al meglio le nostre Guerre Personali.
Spero che vi divertiate ad usarle, di’ane!
Nelle prossime settimane aggiungerò volta per volta dati su queste “armi”. Per adesso, buona navigazione…